Masterchef don Bosco
Masterchef don Bosco è un progetto educativo iniziato prima della pandemia e dunque svolto dal vivo un pomeriggio alla settimana cercando di creare un ambiente laboratoriale in cui imparare qualche competenza in cucina ma soprattutto per imparare a socializzare in maniera adeguata con i pari, puntando sulla collaborazione fra i partecipanti piuttosto che sulla competizione.
Rimodellato per essere svolto a distanza qualcosina si è perso del vecchio progetto e qualcosina si è aggiunto, arricchendo la proposta. Chiaramente la relazione educativa e fra "compagni di brigata" si è trasformata. Come? In una serie di sfide non competitive settimanali. Non competitive perché ci si arricchisce a vicenda a vedere cosa fa uno e fa l'altro, condividendo ricette, il processo e l'impiattamento finale attraverso foto o brevi video.
Avere una settimana di tempo per presentare il proprio piatto, senza stabilire dall'alto un giorno e un'ora in cui doverlo fare contemporaneamente aiuta i ragazzi a organizzare il proprio tempo (libero), a responsabilizzarsi senza trovare scuse solite: questo non è un aspetto da sottovalutare soprattutto in questo periodo che ci ha lasciati privi della routine che per quanto poco simpatica ci potesse apparire scandiva le nostre giornate.
Altro fattore positivo di questo progetto è diventato quello di rendersi utili in casa e di farlo in maniera gratuita e divertente, magari coinvolgendo la famiglia. Anche questo servizio fatto fra le mura di casa potrebbe aprire gli occhi dei ragazzi a capire maggiormente che ogni giorno possono fare la differenza, basta poco.
Di buono c'è anche il fatto che il numero dei partecipanti è aumentato, anzi sta aumentando: a differenza dello show televisivo a cui si ispira questo progetto anziché diminuire di numero, qui i "concorrenti" crescono di volta in volta.
Qui sotto potete trovare le cartoline che sintetizzano il lavoro di ogni settimana. Buona "degustazione"!
Settima settimana - O mare mio
Sesta settimana - Panino a modo mio
Quinta settimana - Roba verde
Quarta settimana - Colazione di livello
Terza settimana - Semplicità



Seconda settimana - un piatto di Pasqua


Prima settimana - torte

Rimodellato per essere svolto a distanza qualcosina si è perso del vecchio progetto e qualcosina si è aggiunto, arricchendo la proposta. Chiaramente la relazione educativa e fra "compagni di brigata" si è trasformata. Come? In una serie di sfide non competitive settimanali. Non competitive perché ci si arricchisce a vicenda a vedere cosa fa uno e fa l'altro, condividendo ricette, il processo e l'impiattamento finale attraverso foto o brevi video.
Avere una settimana di tempo per presentare il proprio piatto, senza stabilire dall'alto un giorno e un'ora in cui doverlo fare contemporaneamente aiuta i ragazzi a organizzare il proprio tempo (libero), a responsabilizzarsi senza trovare scuse solite: questo non è un aspetto da sottovalutare soprattutto in questo periodo che ci ha lasciati privi della routine che per quanto poco simpatica ci potesse apparire scandiva le nostre giornate.
Altro fattore positivo di questo progetto è diventato quello di rendersi utili in casa e di farlo in maniera gratuita e divertente, magari coinvolgendo la famiglia. Anche questo servizio fatto fra le mura di casa potrebbe aprire gli occhi dei ragazzi a capire maggiormente che ogni giorno possono fare la differenza, basta poco.
Di buono c'è anche il fatto che il numero dei partecipanti è aumentato, anzi sta aumentando: a differenza dello show televisivo a cui si ispira questo progetto anziché diminuire di numero, qui i "concorrenti" crescono di volta in volta.
Qui sotto potete trovare le cartoline che sintetizzano il lavoro di ogni settimana. Buona "degustazione"!
Settima settimana - O mare mio
Sesta settimana - Panino a modo mio
Quinta settimana - Roba verde
Quarta settimana - Colazione di livello
Terza settimana - Semplicità



Seconda settimana - un piatto di Pasqua



Commenti
Posta un commento